Violento assalto a pompa di benzina, impiegati minacciati e rinchiusi con armi in pugno: 5mila euro di bottino

Il colpo sarebbe avvenuto attorno alle 7 di questa mattina, due rapinatori con fare estremamente violento ed armi in pugno non si sono fatti scrupolo a rinchiudere gli impiegati nel gabbiotto di servizio

Sono stati puri attimi di terrore quelli avvenuti stamattina durante una rapina ad una pompa di benzina Eni nella centrale viale Regione Siciliana a Palermo.

Erano sicuramente dei professionisti. I rapinatori, due uomini, sono arrivati attorno alle 7 di mattina, a volto coperto, guanti alle mani per non lasciare impronte, armati, e con fare diretto hanno subito minacciato gli impiegati per farsi consegnare tutto quello che c’era in cassa. Alla fine, senza farsi alcuno scrupolo e sempre con le pistole in pugno, hanno rinchiuso i dipendenti del distributore nel gabbiotto di servizio, in modo da garantirsi un più ampio margine di tempo per la fuga. 

Una rapina eseguita con velocità e capacità criminale che ha fruttato ai malviventi un bottino di circa cinquemila euro.

Adesso sono partite le indagini degli agenti della Polizia di Stato per risalire all’identità dei due malviventi, in particolare si starebbero già visionando le immagini delle telecamere di sorveglianza che avrebbero ripreso la rapina. Si cercano evidentemente soprattutto particolari “secondari” ed indizi utili, dato che i volti sono ovviamente irriconoscibili.

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